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I nostri aggiornamenti

26/08/10

Il CICR in Sudan: Rispondere ad una crisi umanitaria complessa

Fonte: CICR (Inglese)
Traduzione: Coordinazione Attività Umanitarie

L'attuale situazione in Darfur: 


Negli ultimi mesi il conflitto armato in Darfur ha guadagnato in intensità con scontri armati in diverse aree causando ulteriori spostamenti di persone dalla regione.

L'assistenza alla crisi resta di difficile attuazione e bisogni fondamentali quali cibo, acqua e alloggi sono disperatamente necessarii. Il CICR ( Comitato Internazionale di Croce Rossa) è particolarmente preoccupato per la situazione nel Jebel Marra, Jebel Moon e Jebel Si, dove non è stato possible apportare nessun aiuto sostanziale.
Questo fatto è dovuto principalmente a problemi di accesso alle aree causati dalle ostilità tra il governo e le forze di opposizione che si sono riaccese alla fine di febbraio.

La violenza armata e l'insicurezza derivanti dal banditismo e dalla criminalità continuano a rendere estremamente difficile per le organizzazioni umanitarie operare in Darfur. Il CICR ha dovuto mettere in attesa molte delle sue attività dopo che due dei suoi collaboratori sono stati rapiti in Darfur e nel Ciad orientale alla fine dello scorso anno. Dopo la loro liberazione avvenuta nel primo trimestre dell'anno, il CICR intende ora riprendere gradualmente le sue operazioni nella zona.


Fornire assistenza agricola nel sud e nel Darfur occidentale:


I mesi di maggio e giugno rappresentano la stagione per la semina nel Sudan occidentale, Gli abitanti dei villaggi che sono riusciti ad accedere ai loro campi nonostante la precarietà delle condizioni di sicurezza erano ansiosi di cominciare a seminare.


A ovest di Nyala, capitale dello stato del Sud Darfur, il CICR ha collaborato con la Mezzaluna Rossa sudanese e i capi delle comunità per la distribuzione di sementi e strumentazione per più di 52.000 persone nelle città di Bulbul Dalal Angara, Gandi, Ombalot e Meya. Ogni famiglia ha ricevuto 30 kg di semi (arachidi, sorgo, miglio e okra), oltre a cibo sufficiente per un mese in modo da colmare il divario fino al prossimo raccolto. Circa 160.000 persone nel campo profughi di Gereida e in otto villaggi vicini hanno ricevuto simile assistenza , sotto forma di sementi e zappe, Mentre 76 famiglie di contadini limitrofe a Zalingay hanno ricevuto semi di patate.


Nell'area del SI Jebel (Kagoro, Tawre, Toronga, Bule Nord) , più di 5.000 persone sono state provviste di cibo e sementi. Attualmente, il CICR sta chiedendo autorizzazione alle autorità locali per continuare le distribuzioni nel Jebel Si.


Sostenere una campagna di vaccinazione contro la meningite in ed intorno a Gereida:


Il campo di Gereida è la patria di oltre 130.000 sfollati, alcuni dei quali residenti li da più di cinque anni. Il CICR monitora le condizioni di salute nel campo. Dalla fine di marzo, più di 50 pazienti del campo e nelle aree circostanti sono stati ammessi alla Gereida Hospital per sospetta meningite.Per facilitare una campagna di vaccinazione d'urgenza da parte del Ministero della Sanità sudanese e l'Organizzazione Mondiale della Sanità nel mese di aprile, il CICR ha inviato i vaccini necessari da Khartoum a Gereida. Vicino a 50.000 persone tra i due e i 30 anni di età i beneficiari della campagna. Il CICR ha inoltre trasportato nove pazienti all'ospedale di Al Fashir nel Darfur settentrionale perche ricevano le cure necessarie - il programma di cura della popolazione è stato organizzato attraverso il Fondo delle Nazioni Unite.


Il CICR facilita il ritorno dei detenuti rilasciati:


Nel mese di maggio e giugno, il CICR ha facilitato il trasferimento di oltre 120 detenuti - liberati dal Justice and Equality Movement (JEM) - verso le autorità sudanesi a Nyala e Al Fashir. Il CICR ha intervistato tutti i detenuti prima del loro rilascio per garantire loro di essere consegnati volontariamente.


La situazione attuale nel Sudan meridionale:


Nel Centro e Sud Sudan, le tensioni si stanno lentamente riformando con l'avvicinarsi del referendum previsto per gennaio 2011 . Nella zona di Abyei nello stato del Sud Kordofan, gli scontri tra i diversi gruppi sono aumentati negli ultimi mesi, aumentando i timori di nuove violenze.


In Sud Sudan, la situazione umanitaria resta preoccupante. Scontri tra le comunità e un aumento della violenza a sfondo politico hanno causato lo sfollamento di un gran numero di civili. Gli attacchi attribuiti all' Esercito di Resistenza del Signore (LRA) nella regione di confine in Western Equatoria hanno lasciato la popolazione sempre più vulnerabile. A causa della mancanza di sicurezza, la produzione agricola in questa zona del Sudan meridionale è notevolmente diminuita. La situazione è aggravata dagli effetti di due anni di piogge scarse: questo ha portato alla difficoltà nell'approvvigionamento alimentare tra la popolazione del Sud Sudan durante lla prima metà dell'anno.


Migliorare l'accesso all'acqua pulita per Akobo / comunità Pibor :


Akobo nel Sudan meridionale continua a dare rifugio per circa 20.000 persone sfollate in seguito violenti scontri tribali avvenute nel Jonglei state nel 2009. La maggior parte di loro vivono in condizioni deplorevoli, come i loro ospiti, condividendo le forniture idriche.Da marzo, il CICR ha completato la perforazione di sei nuovi pozzi, che sono stati dotati di un sistema solare di pompaggio in grado di fornire 50 metri cubi di acqua ogni giorno. La costruzione è stata inizialmente rallentata, perchè ghiaia, sabbia e cemento dovevano essere importati da Kosti, a circa 675 chilometri a nord di Akobo. Apparecchiature quali generatori, compattatori, gru e attrezzature di perforazione sono stati trasportati dalla capitale sudanese Khartoum, ad oltre 1.000 chilometri dal cantiere. "Non è stato un compito facile ottenere i materiali da costruzione necessari per Akobo", ha detto Saleh Lana, l'ingegnere per l'acqua CICR responsabile del coordinamento delle spedizioni da Kosti e Khartoum. "Ci vogliono dai tre ai cinque giorni con una chiatta per viaggiare lungo il Nilo da Kosti a Akobo."


Nel frattempo in Pibor, Gumruk e Likuangole in stato di Jonglei, una squadra del CICR acqua ha riparato cinque pompe a mano in febbraio / marzo. Ogni pompa a mano serve circa 800 persone.


Inoltre, il CICR ha distribuito strumentii domestici essenziali per quasi 5.000 persone sfollate e residenti di Pibor. La città è ancora il riparo per gli sfollati dai combattimenti dell'anno scorso. Di conseguenza, il CICR sta intensificando le sue attività e la propria presenza nel Centro e nel Sud Sudan.


Conclusa vaccinazione di bestiame in Jonglei:


L'operazione di emergenza della contea di Pibor per vaccinare più di 50.000 animali domestici è stata organizzata durante la stagione secca, quando gli animali sono stati spostati nelle zone più lontane alla ricerca di pascoli più verdi e acqua. La campagna, organizzata dalla Croce rossa, in coordinamento con Veterinari Senza Frontiere-Germania (VSF-G) e il ministero sudanese delle risorse animali e della pesca (Marf), si è conclusa ai primi di aprile. Il CICR in 20 comunità ha formato operatori sanitari, fornendo loro kit per il trattamento e la vaccinazione degli animali. Esigenze logistiche e dei trasporti hanno rappresentato una grande sfida per i vaccinatori, che hanno dovuto seguire le piccole mandrie nelle profondità delle zone paludose e nelle foreste circostanti gli affluenti del fiume Nilo. "Circa 52.000 animali, tra cui 47.000 vacche, sono stati vaccinati contro malattie pericolose", ha detto Matthew Kenyanjui, lo specialista di bestiame CICR responsabile dell'operazione. "Inoltre, circa 10.000 vacche deboli sono stati separate dalle mandrie e trattate per parassiti e batteri e malattie respiratorie".Tutti gli animali dovranno essere vaccinati nuovamente entro la fine della stagione delle piogge, per cui il CICR continuerà la sua cooperazione con VSF-G e Marf nella regione. 


Formazione in chirurgia di guerra delle Joint Integrated Units :


Nell'ambito del Comprehensive Peace Agreement del 2005 le Joint Integrated Units(JIUs) - composte da soldati delle forze armate sudanesi e dell'Esercito di liberazione del popolo sudanese - formano il nucleo delle future forze armate sudanesi che dovrebbe nascere dopo il referendum per l'unità nel 2011.
Ai primi di giugno, due chirurghi esperti del CICR hanno formato 12 medici del JIU in procedure chirurgiche d'emergenza. Il corso, organizzato su richiesta del JIU, si è tenuto presso l'ospedale militare a Juba, capitale del Sudan meridionale. "Abbiamo risposto ad una richiesta da parte delle autorità per fornire una formazione specializzata chirurgica per medici militari che possono avere a che fare con pazienti traumatizzati in zone remote del Sudan meridionale", ha detto il dottor Cleto Chashi, il CICR's Medical Coordinator in Sudan. In precedenza, in marzo, 18 JIU medici, infermieri e medici di fiducia avevano partecipato ad un simile seminario di tre giorni.


Per saperne di più sulle attività del CICR nella zona consulta la scheda Sudan dell'organizzazione (in Inglese)

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Operazione Darfur è un iniziativa della Coordinazione Attività Umanitarie - Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Padova con la collaborazione del Segretariato Italiano Studenti di Medicina di Padova, il Parlamento Europeo degli Studenti, Joomla! Veneto e dell'Associazione culturale Stultiferanavis di Venezia.

Questo progetto è stato finanziato grazie a donazioni private, alla Provincia di Padova e al Bando nazionale 2008 del SISM.