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I nostri aggiornamenti

20/10/09

USA: Annunciata la "linea Obama" sul Darfur

Fonte: Reuters CICR GOAL UNAMID

Traduzione e Sintesi: Coordinazione Darfur


Questo lunedì è  stata finalmente resa pubblica la strategia che la Presidenza statunitense intende perseguire nei riguardi del Sudan.

Rispetto all'amministrazione precedente la differenza fondamentale consiste nel concetto di "sanzioni a dialogo aperto" che ha non poche somiglianze con quella recentemente implementata nei confronti dell' Iran. In sostanza rimangono in vigore le sanzioni e l'appellazione di Genocidio riguardo la tragedia del Darfur, ma viene proposto al governo del Sudan un possibile ridimensionamento di queste misure in conseguenza di apprezabili miglioramenti sul terreno. Questo riguarda in particolare la situazione dei Diritti Umani in tutto il paese e non solo in Darfur: il timore che un ulteriore aumento delle violenze in Sud Sudan possa mettere a rischio la votazione sull'autonomia prevista il prossimo anno sembra presa sul serio da Washington.

Non è ancora ben chiara invece la posizione statunitense riguardo all'incolpazione del Presidente Sudanese Omar Al Beshir avvenuta lo scorso estate da parte della Corte Penale Internazionale. Se da un lato viene ri-espressa ferma condanna per l'opera del regime e delle milizie sue alleate, dall'altro si vuole aprire un fronte di negoziato che dovrebbe poter svolgersi escludendo la partecipazione diretta del Presidente Bashir secondo le intensioni degli Affari Esteri americani.

Gli obiettivi dichiarati di questa linea d'azione è il raggiungimento degli obiettivi del "Comprehensive Peace Agrement" del 2005 che prevede maggior equità tra Nord e Sud del paese, la fine delle violenze in Darfur e la chiusura dei campi di adestramento e formazione del terrorismo internazionale in Sudan.

Le prime reazioni nel mondo dell'umanitario a questa nuova direzione della diplomazia statunitense puntano il dito sull'assenza, tra questi obiettivi, di un grande piano per venire efficacemente in aiuto agli sfollati.

Sul terreno l'annuncio di questa strategia è piuttosto bene accolta dai movimenti ribelli nell'insieme e da alcuni dirigenti sudanesi che ci vedono nuove opportunità di uscita della crisi.

Cronaca della regione in questo periodo:

- Rapporti contradittori su recenti combattimenti tra forze ribelle e milizie pro-governative nel Nord Darfur

- Condanna generale della communità internazionale inseguito all'ultimo attacco alla forza di Pace UNAMID

- L'UNAMID comincia ad aumentare la sua presenza in Sud Sudan e ha appena avvertito la comunità internazionale del contemporaneo riarmo delle forze militari in campo in Darfur.

- Il CICR riferisce dell'aumento delle violenze nella vicina Republica Centro Africana: aumentano gli sfollati

- Una buona notizia: Le due volontarie dell'ONG Goal tenute sequestrate dal 3 Luglio e di cui si era rimasti senza notizie sono state finalmente rilasciate. Sono apparse molto provate dalla prigionia. Il CICR ha agito quale intermediario neutrale nelle operazioni di rilascio. Goal è un importante ONG Iralandese che porta avanti importanti progetti nei campi di sfollati interni in Darfur fin dagli inizi di questa crisi.

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Operazione Darfur è un iniziativa della Coordinazione Attività Umanitarie - Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Padova con la collaborazione del Segretariato Italiano Studenti di Medicina di Padova, il Parlamento Europeo degli Studenti, Joomla! Veneto e dell'Associazione culturale Stultiferanavis di Venezia.

Questo progetto è stato finanziato grazie a donazioni private, alla Provincia di Padova e al Bando nazionale 2008 del SISM.