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I nostri aggiornamenti

08/05/09

Terre senza legge. Conflitti senza fine.

Fonte: BBC, Reuters, CICR (Inglese)
Traduzione e Sintesi: Coordinazione Darfur.

L'Unamid (il contingente di interposizione a guida mista Unione Africana/ONU ai confini del Darfur) annuncia l'uccisione di un suo personale. Il militare sarebbe stato ucciso durante il furto della sua auto. Sono circa 15.000 i soldati dell'UNAMID dispiegati a protezione delle popolazioni del Darfur in quella che dovrebbe diventare la più grande missione di Peace Keeping mai realizzata dalle Nazioni Unite ma difficoltà logistiche, diplomatiche e la situazione di estremo pericolo hanno fin'ora impedito il suo completo dispiegamento.

La Frontiera tra Ciad e Sudan (Darfur)rimane estremamente permeabile e gruppi di "ribelli" apparentemente provenienti dal Sudan starebbero tentando l'attacco alla capitale Ciadiana da alcuni giorni. Secondo la radio francese RFI i combattimenti avrebbero fatto 250 morti ad oggi. Episodi del genere (nei due sensi) sono relativamente frequenti e i due Stati sono impegnati in una complicata negoziazione. La zona frontaliera tra Ciad e Darfur è ritenuta strategica per molti aspetti. Questa terra di nessuno ospita milioni di rifugiati sudanesi che sono fuggiti negli scorsi anni per lo più da regioni interne del Darfur, del Sud Sudan, dell'Est Ciad e dalla Repubblica Centro Africana che vive simili vicende alla sua frontiera con il Sudan. Questi combattimenti rendono ulteriormente difficile alle ONG e alle Agenzie umanitarie l'accesso ai rifugiati.

In questo contesto il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) annuncia di essere venuto in aiuto a 1 700 nuovi sfollati della Repubblica Centro Africana in fuga dai combattimenti.

Il Sudan ha annunciato di aver ripreso i negoziati con i ribelli del JEM (Justice and equality Mouvement: uno dei principali gruppi ribelli del Darfur) e di essere disposto ad autorizzare nuove ONG a lavorare nel paese o ad autorizzare quelle ancora presenti dopo le recenti espulsioni ad ampliare i propri progetti. Questa dichiarazione del Ministro Sudanese agli Affari Umanitari giunge dopo che sono stati denunciati inizi di gravi epidemie nei campi di sfollati rimasti senza aiuti internazionali e che la diplomazia americana ha affermato di considerare possibile un miglioramento dei rapporti con il Sudan nel caso questo autorizzi il ritorno degli umanitari nel paese.

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Operazione Darfur è un iniziativa della Coordinazione Attività Umanitarie - Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Padova con la collaborazione del Segretariato Italiano Studenti di Medicina di Padova, il Parlamento Europeo degli Studenti, Joomla! Veneto e dell'Associazione culturale Stultiferanavis di Venezia.

Questo progetto è stato finanziato grazie a donazioni private, alla Provincia di Padova e al Bando nazionale 2008 del SISM.