Iscriviti alla Newsletter :

Consulta il Blog e iscrivi la tua email: puoi ricevere direttamente informazioni sullo sviluppo della situazione umanitaria e geopolitica della regione rimanendo aggiornato sull'avanzamento dell' "Operazione Darfur".

Servizio by FeedBurner

I nostri aggiornamenti

12/03/09

MSF in Darfur - Un medico Italiano tra i 5 rapiti

Fonte: MSF Belgique (Francese)
Traduzione e sintesi: Coordinazione Darfur

MSF Belgio conferma il rapimento di 5 suoi volontari ieri sera. La violenza sarebbe successa a Sarif Umra, vicino ad El Fasher nel Nord Darfur. I 5 rappresentanti si trovavano all'interno dei loro uffici.

2 di loro, impiegati locali sudanesi, sarebbero stati rilasciati nelle ore seguenti. Non si hanno notizie invece dei altri tre lavoratori umanitari: sono il coordinatore francese, un medico italiano e un infermiera canadese.

La sezione Belgio di Medici Senza Frontiere era tra le poche rappresentanze dell'ONG a non essere stata espulsa dal Sudan dopo l'emissione del mandato d'arresto per il Presidente sudanese da parte della Corte Penale Internazionale il 4/03/09. MSF Olanda e MSF Francia hanno dovuto lasciare il paese nei giorni scorsi.

MSF Belgio conclude il suo communicato:

" Attualmente MSF non dispone di ulteriori informazioni e non desidera commentare ulteriormente questo rapimento per preservare la sicurezza di suoi tre colleghi. "

Aggiornamento 12/03/09 15h47

MSF annuncia che sta ritirando tutto il suo personale dal Sudan in questo momento. Gli unici a rimanere saranno i rappresentanti dell'ONG incaricati di favorire il rilascio degli ostaggi.

Aggiornamento 15/03/09 12h50

Dopo la liberazione degli ostaggi ampiamente riportata dalla stampa nazionale emergono nuovi particolari che collegano la vicenda alla decisione della CPI dei giorni scorsi: dal nome del gruppo paramilitare che ha effettuato il sequestro alle fasi della liberazione. Alla luce di tutto questo MSF Belgio ha affermato in conferenza stampa che non ha ancora deciso se ritornare in Darfur o meno. Nel frattempo, lungo la contesa frontiera tra Ciad e Sudan, gli umanitari si aspettano ad un prossimo nuovo arrivo di profughi per il degradarsi della situazione umanitaria in Darfur dopo l'espulsione di numerose ONG. La missione Europea di monitoraggio del confine tra Darfur Ciad e RCA, l'EUFOR, conclude ufficiamente oggi il suo mandato e dovrebbe prendere una veste ONU prossimamente.

SEGUICI IN RSS TWITTER FACEBOOK

Operazione Darfur è un iniziativa della Coordinazione Attività Umanitarie - Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Padova con la collaborazione del Segretariato Italiano Studenti di Medicina di Padova, il Parlamento Europeo degli Studenti, Joomla! Veneto e dell'Associazione culturale Stultiferanavis di Venezia.

Questo progetto è stato finanziato grazie a donazioni private, alla Provincia di Padova e al Bando nazionale 2008 del SISM.