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I nostri aggiornamenti

08/03/09

Bashir oggi in Darfur: Non temiamo la CPI

Traduzione e sintesi: Coordinazione Darfur
Fonte: Al Jazeera 1, Al Jazeera 2, Arab Times, Reuters 1, Reuters 2,

Le agenzie di stampa internazionali riportano di provocazioni e minacce alle ONG e all'insieme del personale internazionale presente in Sudan.

Oggi il Presidente Sudanese Omar Al Bashir oggetto di un mandato d'arresto internazionale da parte della Corte Penale internazionale per le atrocità commesse dal 2003 in Darfur si è recato nella regione e ha tenuto un discorso rivolto in particolare al personale internazionale delle ONG e del contingente ONU dispiegati nella regione.

In un modo molto virulente è stato loro ordinato di attenersi alle regole in vigore in Sudan minacciando di nuove espulsioni il personale umanitario. A quest'oggi sono tredici le organizzazioni Umanitarie espulse dal Sudan contemporaneamente all'emissione del mandato d'arresto il 4 marzo 2009.

In questi giorni si svolgono numerose manifestazioni di sostegno al Presidente Sudanese in particolare a Khartoum ma anche in alcune regioni del mondo arabo. Sostegno ad Al Bashir e critiche per l'operato della Corte Penale Internazionale sono arrivati dall'attuale Presidente di turno dell'Unione Africana Geddafi, da paesi come il Djibouti e dal Presidente Iraniano. La Cina si è pronunciata per la sospensione dell'inchiesta. Una missione di solidarietà di Hamas si è recata in Sudan.

Dal canto loro le organizzazioni umanitarie rimaste in Darfur stanno cercando di mantenere un profilo basso e di organizzarsi per compensare la chiusura forzata di molti programmi d'assistenza. Le organizzazioni espulse esprimono forte preoccupazione per le popolazioni lasciate senza assistenza, in particolare nel campo di ZamZam (già noto per le condizioni d'insicurezza) dove MSF e IRC fornivano gran parte degli aiuti agli circa 90 000 sfollati interni e dove si teme lo sviluppo di epidemie.

La Mezza Luna Rossa Koweitiana si è detta disponibile a contribuire alla risoluzione di questo deficit umanitario con una propria missione per continuare parte dei programmi intrapresi dalle organizzazioni che hanno dovuto lasciare il paese.

Ricordiamo che la situazione in Darfur è considerata la più grande emergenza umanitaria del pianeta da diversi anni sia dalle Nazioni Unite che dalle maggiori organizzazioni di soccorso.

Approfondisci su AlertNet di Reuters (Inglese) e prossimamente su Pulitzercenter (Inglese)

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Operazione Darfur è un iniziativa della Coordinazione Attività Umanitarie - Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Padova con la collaborazione del Segretariato Italiano Studenti di Medicina di Padova, il Parlamento Europeo degli Studenti, Joomla! Veneto e dell'Associazione culturale Stultiferanavis di Venezia.

Questo progetto è stato finanziato grazie a donazioni private, alla Provincia di Padova e al Bando nazionale 2008 del SISM.