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I nostri aggiornamenti

19/12/08

Rapporto organizzazioni africane: dal Darfur migliaia di persone ridotte in schiavitù

Fonte: Darfur Consortium.
Traduzione e sintesi Coordinazione Darfur

In una relazione resa pubblica mercoledì 17 Dicembre 2008 una coalizione di organizzazioni caritatevoli africane accusano le forze governative sudanesi e le milizie loro alleate di spostare migliaia di persone dal Darfur per ridurle in schiavitù, in particolare quella sessuale.

Il Darfur Consortium, che comprende più di cinquanta organizzazioni, afferma di aver raccolto le prove che uomini, donne e bambini sono stati rapiti durante i combattimenti nel Sudan occidentale. Queste accuse sono state categoricamente negate da Khartoum. E' da segnalare che non è la prima volte che simili informazioni giungono all'attenzione dell'opinione pubblica internazionale.

Secondo questa nuova relazione, ripresa dai principali mezzi d'informazione internazionali in questi giorni, le forze governative regolari e le milizie Janjaweed violentano sistematicamente donne e ragazze. Alcune verrebbero forzate al matrimonio, altre a diventare domestiche tutto fare.

Uomini e ragazzi sarebbero invece costretti a lavori pesanti nei campi.

Il rapporto evidenzia che molte delle vittime sono state rapite nei distretti del Fur, Massaliet, Zagawa e da altre regioni dove non si parla l'Arabo. Seccondo il Darfur Consorzium questi fatti si iscrivono in quella che definiscono una politica di pulizia etnica sistematica.

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Operazione Darfur è un iniziativa della Coordinazione Attività Umanitarie - Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Padova con la collaborazione del Segretariato Italiano Studenti di Medicina di Padova, il Parlamento Europeo degli Studenti, Joomla! Veneto e dell'Associazione culturale Stultiferanavis di Venezia.

Questo progetto è stato finanziato grazie a donazioni private, alla Provincia di Padova e al Bando nazionale 2008 del SISM.