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I nostri aggiornamenti

22/10/08

Sud Darfur: Rapiti nove lavoratori cinesi della GNPOC

Fonti: Reuters, ECOR, USAID
Sintesi: Coordinazione Darfur

Dopo i 5 ostaggi Indiani rapiti a maggio impariamo oggi del rapimento di nove tecnici petrolieri del consorzio Cinese GNPOC nel sud Darfur. Sembra esclusa la motivazione politica, dapprima denunciata dal governo Sudanese. Si tratterebbe invece di un sequestro a scopo di estorsione: molto comuni nella zona. Secondo fonti ufficiali Sudanesi i nove sarebbero stati rapiti da una tribù araba e sarebbero stati localizzati.

Questo sequestro riporta l'attenzione sul consorzio cinese principale estrattore di petrolio in Sudan. Le ottime relazioni tra Cina e Sudan sono spesso state denunciate, anche all'occasione delle recenti olimpiadi, dai gruppi in difesa dei diritti dell'uomo che accusano il governo di Pekino di complicità negli eccidi in Darfur per il supporto militare fornito al Sudan in cambio di concessioni petrolifere in Darfur e Sud Sudan.

Le Nazioni Unite hanno imposto un embargo sulle vendite di armi al Sudan. I media internazionali hanno più volte riportato gravi violazioni in merito. La Cina è il principale partner economico straniero del Sudan e ha recentemente ripromesso di adoperarsi a questo titolo per promuovere la risoluzione politica della crisi in Darfur.


Approfondisci (Inglese)


Mappa dei giacimenti 2007 seccondo ECOS

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Operazione Darfur è un iniziativa della Coordinazione Attività Umanitarie - Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Padova con la collaborazione del Segretariato Italiano Studenti di Medicina di Padova, il Parlamento Europeo degli Studenti, Joomla! Veneto e dell'Associazione culturale Stultiferanavis di Venezia.

Questo progetto è stato finanziato grazie a donazioni private, alla Provincia di Padova e al Bando nazionale 2008 del SISM.