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I nostri aggiornamenti

22/07/08

In un clima di tensione senza precedenti verso il personale umanitario in Sudan, il CICR porta a termine un'operazione di notevole dimensione.


Dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) Sudan / Darfur: La distribuzione di sementi per l'agricoltura e la vaccinazione degli animali beneficiano a centinaia di migliaia di persone.

EL FASHER (Darfur), Sudan, 21 luglio 2008/ Leggi l'articolo originale in francese (APO) Traduzione: Coordinazione Darfur

Il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) ha appena completato una operazione di assistenza su larga scala di distribuzione di sementi e di strumenti agricoli per 1 100 nuclei familiari villaggio remoto di Haskanita, nel Nord Darfur. L'obiettivo era di aiutare gli sfollati e le famiglie che gli ospitano per trovare i mezzi di sussistenza e rafforzare la loro capacità di sopravvivenza in condizioni difficili, cosi da evitare loro ulteriori spostamenti. "Uno degli obiettivi che il CICR intende realizzare a favore delle comunità viventi in aree remote è di aiutarle a diventare autonome e indipendenti dall'assistenza umanitaria", ha detto Bruno Meter, collaboratore del CICR in Sudan responsabile per la sicurezza economica. "A causa della enorme estensione del Darfur, la mancanza di strade, i problemi di sicurezza e le altre difficoltà logistiche, questa operazione è stata straordinaria per le sue dimensioni e la sua complessità. "

Questa distribuzione era destinata a circa 40 000 famiglie che vivono in zone remote del Darfur, in particolare nel Jebel Marra e nella zona circostante. Ciascuna di loro ha ricevuto sementi, attrezzi e razioni di cibo che permetteranno loro di risparmiare i mangimi e i sementi per i campi.
La sicurezza economica di molte famiglie rurali nel Darfur è stata minacciata da una combinazione di diversi fattori, tra cui il cattivo raccolto dovuto alla siccità che si è verificata in un momento critico, cioè verso la fine del periodo di raccolto del 2007, l'esaurimento del suolo, il continuo spostamento, la povertà e l'insicurezza.

In coordinazione con il Ministero sudanese della sanità animale, il CICR ha inoltre effettuato la vaccinazione del bestiame, la principale risorsa per la maggior parte delle famiglie nomadi che vivono nelle regioni remote del Darfur. Alla fine di questa campagna di vaccinazione, a metà luglio, più di 550 000 cammelli, bovini, ovini e caprini sono stati immunizzati nei confronti di cinque principali malattie.
"Il nostro punto di mira sono quelle zone remote dove si raccogliono mandrie di grandi dimensioni, soprattutto nei pressi dei punti d'acqua", spiega Christine Luethi, collaboratrice del CICR e specialista del bestiame che ha gestito la campagna di vaccinazione. "Una volta l'anno, vacciniamo animali in luoghi in cui tale servizio è di norma inesistente."

Il CICR è una delle poche organizzazioni umanitarie nel Darfur a concentrare le proprie attività sulle comunità rurali e nomadi. Essa fornisce accesso all'acqua potabile e assistenza sanitaria, si sforza ad aiutare le persone a recuperare o mantenere i loro tradizionali mezzi di sussistenza e offre un servizio di ricerca per le famiglie di persone disperse dal conflitto. Esso ha anche per mandato di vigilare sul rispetto del diritto internazionale umanitario e ricorda regolarmente a tutte le parti in conflitto il loro obbligho a risparmiare le popolazioni civili.

In Sudan il CICR (che li è presente dal 1978) ha sviluppato la sua più grande operazione a livello globale.

Approfondisci: Vista la sezione Sudan sul sito del CICR (Inglese)

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Operazione Darfur è un iniziativa della Coordinazione Attività Umanitarie - Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Padova con la collaborazione del Segretariato Italiano Studenti di Medicina di Padova, il Parlamento Europeo degli Studenti, Joomla! Veneto e dell'Associazione culturale Stultiferanavis di Venezia.

Questo progetto è stato finanziato grazie a donazioni private, alla Provincia di Padova e al Bando nazionale 2008 del SISM.